Berlusconi va con un assegno da 10 milioni in banca… – Scusi, mi consenta, mi può cambiare questo assegno? – Ha un documento? – Ma… mi consenta di farle notare che io sono il Presidente del Consiglio, il Cavalier Silvio Berlusconi! – Sì, va bene, ma a me servirebbe un documento… – Si moderi, per cortesia! Non mi riconosce? Sono su tutti i giornali e le televisioni! Mi chiami il direttore di filiale! – Il direttore non c’è, è in ferie. Ci sono solo io. Quindi, se vuole, può o dimostrarmi che lei è Berlusconi o andare in un’altra banca. – Questo è il colmo! Mi consenta, ma come farei a dimostrarle che sono io? Cribbio… – Non so… guardi… l’altro giorno è stato qui il Signor Roberto Baggio. Senza documenti. Ha dovuto palleggiare per tre ore perchè finalmente gli cambiassi l’assegno… quindi, veda lei… se mi può dire qualcosa… – Mah… non so… ora come ora mi vengono in mente solo cazzate. – Perfetto… vuole biglietti da 500mila o tagli più piccoli?