Frasi, citazioni, pensieri, miei o di qualcun altro non importa, l’autore non c’è di proposito, se volete assegnatecelo voi, io l’ho lette e le ho conservate facendole mie. Molti pensano che le citazioni siano stupide, ma per me non è così in fondo sono istantenee della nostra vita, ci sono frasi che ho qui trascritto copiandole dai miei pensieri o da qualche libro perchè in quel momento per me erano come delle foto istantanee di quello che mi stava capitando, forse se non le avessi lette in quel momento le avrei lasciate lì dove erano, non le avrei fatte mie, non le avrei usate senza accorgermene, ma non è stato così. A titolo informativo, in questo momento mi sento splendidamente. Ho già sprecato dieci minuti.
Il martirio di san me stesso.
Il vero perde tutta la sua dignità quando protesta troppo.
Il diavolo può citare le Sacre Scritture per i suoi scopi.
Aveva capito tutto di me tranne che la verità.
E mentre l’uomo stava là immobile il cielo sulla casa si mise ad urlare.
Stare lontano da te è stato un suicidio, un suicidio a piccole dosi.
Tu eri una stella che mi guardava da lassù e che sognava di cadere quaggiù, poi un giorno è successo ed io ti ho spento.
Non sappia l’occhio destro quello che ha visto il sinistro, taccia la bocca memore.
Una passeggiata nei dintorni di se stessi era l’avventura più terribile che potesse capitare a chiunque.
Per vedere le mie cicatrici e ascoltare il mio cuore bisogna pagare il biglietto, nulla di tutto questo è fasullo.
Di nascita sono ebraico, ma poi mi sono convertito al narcisismo.
Di dio ce ne è uno solo, non potevamo essere in due.
Ma sai bene che quando l’amore si spegne è pià freddo della morete. Il problema è che le due parti in causa non si spengono contemporaneamente e quando sei la parte ancora accesa preferiresti essere morto.
Ma quale luce apre l’ombra da quel balcone
L’ho cominciata senza avere parole, cosa diavolo sto cercando di dire? ora è tempo di confondere le cose. Di scrivere versi che non abbiano significato. C’è ancora un messaggio speciale. Poi avrò finito e potrò andarmene a casa.
La carta assorbe l’inchiostro dei miei pensieri e li rapisce per donarli a chi non li capisce ma li dirà facendoli propri di un mondo che non è loro ma che necessita di inchiostro.
Anche dopo averle parlato, passato del tempo con lei, sforzandomi di vederla come una creatura imperfetta, Elizabeth restava impressa nella mia psiche come un ideale irraggiungibile e io restavo il tizio dall’altra parte della strada che viaggia troppo con la mente.
Se piaccio alle donne non è per le virtù che ho ma per i vizi che non ho.
L’impressione che ho ora è che essere umani sia in sè già abbastanza drammatico; vale per chiunque: non c’è bisogno di ìessere un eroinomane o un poeta da reading per vivere situazioni estreme. Basta amare qualcuno.
L’amore in fondo è come scorrere con la mano una rosa dal basso verso l’alto: dopo uno stelo di spine incontri un dolce fiore di colore rosso, dello stesso colore e forse anche della stessa materia che hai versato per raggiungerlo.
Secondo me ci stiamo erodendo. Come se il tempo che viviamo fosse preso a prestito e quelal che intravediamo ogni tanto fosse la ruggine.
L’amore è qualcosa all’interno del quale corresti vivere anche se sai che questo è fatto di spine.
E’ un regalo così grande che mi sentirò depresso per il resto dl mio infinito inverso sapendo che non posso averlo.
Sono alle porte del tuo intelletto e sono accecato dalla tua luce interiore. Quanto devo sembrarti stupido, infantile, inetto.
In un sorriso rinascere.
C’è qualcosa dentro di me che è sbagliato e non ha limiti…c’è qualcosa dentro di te che è sbagliato e ci rende simili.