Archivio per la categoria ‘Cinema’

Mitico!!! Il film dei Simpson in arrivo!!!

Dicembre 31, 2006

Match Point

Dicembre 26, 2006

La vita è un gioco composto da atti, da set, come in uno spettacolo teatrale e questo film sembra proprio avere la struttura di una partita di tennis. Il protagonista (Chris) ha il suo cuore che va avanti e indietro tra due donne, la moglie che è anche la sua fortuna economica (CLoe) e la passionale e sensuale ex-fidanzata del fratello della moglie (Nola). Questo scambio di battute procede in maniera sempre più velocemente fino a quando Chris subisce un punto a causa della scoperta di aspettare un figlio da Nola. A questo punto la partita diventa difficile per il protagonista che riesce a pareggiare mentendo a Nola e convincendola che ben presto avrebbe lasciato Cloe. La partita procede difficilmente con sempre più problemi per Chris, fino a quando lui ha in mano la battuta, cioè un fucile da caccia, e decide di colpire a secco Nola con un colpo mortale. Ma Nola anche da morta è capace di rispondere alla battuta tramite il suo diario ritrovato dalla polizia, ma il colpo è debole e la palla colpisce la rete, la situazione è in estremo bilico, ma poi la palla cade e premia chi ha più fortuna. Per concludere riporto il discorso iniziale pronunciato dal protagonista:
“Chi disse preferisco avere fortuna che talento percepì l’essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita. Terrorizza pensare che sia così fuori controllo. A volte in una partita la palla colpisce il nastro e per un attimo può andare oltre e tornare indietro con un po’ di fortuna va oltre e allora si vince, oppure no e allora si perde.”

 

I figli degli uomini

Dicembre 26, 2006

Film interessante per gli spunti di riflessione. La storia raccontata è ambientata in un futuro non molto lontano (2027) dove l’uomo è diventato sterile e non potendosi più riprodurre è quindi destinato a sparire. Da quando è successo la vita è diventata molto difficile perchè nessuno si preoccupa più di dare ai propri figli un mondo migliore. Tutta la terra è piena di guerre e rivoluzioni, l’unica “terra felice” è l’Inghilterra (nazione di ambientazione del film) dove nonostante i vari disordini la vita procede abbastanza tranquillamente. Sono molti i clandestini che scappano dalle loro terre di origini per rifuggiarsi in Inghilterra, ma la maggior parte di questi viene ghettizzata. Tra questi fuggiaschi troviamo una prostituta di colore che è rimasta mirocolosamente in cinta e deve essere portata in salvo verso una leggendaria nave ospedale. Ci sono molti dubbi sull’esistenza effettiva di questa nave, ma l’unico modo per scoprire la sua esistenza è avere fede e cercarla. Questo film mi ha comunicato come sia importante pensare al nostro futuro e come non bisogni lasciarsi andare e sperare che un qualcosa di cui non si sa nemmeno se esisti oppure no venga a salvarti, chiaro gente?

 

Il Labirinto del Fauno

Novembre 28, 2006

Vi piacciono le favole? soprattutto quelle Disney? se la risposta è si e siete un po’ cresciutelli (il film è vietato ai minori di 14 anni) vi consiglio viavamente la visione di questa macabra favola ambientata in una Spagna chiusa dalla dittatura fascista di Franco. La storia narra di una bambina sconvolta dalla perdita del padre e dal fatto che la madre aspetti un figlio da uno dei più importanti e crudeli capitani dell’esercito dittatoriale, forse anche assassino del padre. La protagonista con la madre si trasferisce dalla città in un vecchio mulino situato in un bosco isolato e vicino al quale sorgono diverse rovine sulle quali esistono diverse storie, leggende di cui ben presto entrerà a far parte anche la bimba. Molte sono le citazioni a favole famose, io ho notato: le scarpette rosse di Doroty, Alice nel Paese delle Meraviglie davanti la casa del Bianconiglio, l’abito della festa della protagonista che ricorda molto quello di Biancaneve ed il mostro che incontra nella seconda “prova” che assomiglia molto come contesto alla strega di Hansel e Greta,  ma sono sicuro che riguardando il film uscirebbero fuori anche altre citazioni da favola.  Molto belle anche le musiche che sempre ricalcando i classici Disney seguono spesso i movimenti dei personaggi (quando scende le scale e quando si aprono gli ombrelli per proteggere gli ospiti dalla pioggia ad esempio).

In conclusione consiglio vivamente la visione di questa originale, macabra, un po’ politica, ma pur sempre favola.

Se avete già visto il film continuate a leggere, altrimenti fermatevi qui.

Alla fine si capisce con certezza che tutto il film è basato forse sulla fantasia della protagonista, infatti non è ben chiaro se la bimba immagina tutta lo storia o se questa sia reale, in ogni caso lei ora è morta ed ha raggiunto in cielo i suoi cari ed è questo quello che a lei importa.  Se è vero che il film è tutto frutto della fantasia della bimba allora sono anche spiegate le varie citazioni di favole che si trovano nella storia, questo perchè la ragazzina legge molti libri di fiabe e quindi il suo immaginario viene condizionato dalle sue letture.

Flags of Our Fathers

Novembre 28, 2006

Eastwood si riconferma autore di successo, dopo averci per anni colpito con la sua revolver, ora impugna la macchina da presa. Strumento diverso, ma risultato uguale e noi non possiamo fare altro che guardare e rimanere meravigliati ed uscire con un po di malinconia dal cinema, o almeno è questo che succede sempre a me. quando guardo un suo film. Questo film a mio parere rappresenta una discussione sul termine EROE mentre sullo sfondo scorre una storia il cui genere ha molto familiarità con questo termine, cioè una storia di guerra. Nel film vi è la dimostrazione che l’eroe non esiste, ma viene creato dalla gente che ne ha bisogno per avere un esempio da seguire, per poter dire di essere tranquilla perchè al mondo ci sono eroi, ma chi sono gli eroi? esistono veramente?  esiste una  persona che può essere definita eroe senza sentire di rubare qualcosa a chi secondo lui è più eroico di lui? Forse non esiste nessuno che può definirsi eroe per definizione e forse un po’ tutti siamo eroi, almeno per un istante, magari lungo, ma che sicuramente non durerà tutta la vita. L’eroismo ha sicuro diverse facce e nel film viene mostrata l’onesta e semplicità degli eroi (Doc), il protagonismo e la capacità di essere un simbolo per gli altri (Rene) ed anche l’incubo di essere un eroe(Ira).

Old Boy

Novembre 19, 2006

Dopo la visione di questo film sono rimasto veramente senza parole (chi ha visto il film capirà ancora di più il perchè). Il film inizia in un modo molto misterioso, si sta guardando qualcosa se ne rimane colpiti, ma non se ne capisce il perchè, si passa poi ad una seconda fase dove la ricerca di una risposta è il tema fondamentale, risposta che poi si scopre di non voler conosce e nel finale di voler dimenticare. Un finale veramente a sorpresa e estremamente malinconico, ma al tempo stesso felice, forse l’unico momento del film in cui il protagonista è veramente tristamente felice.

Nel raccontare questo film sono stato abbastanza vago perchè dire solo un dettaglio in più vuol dire raccontare il finale e non voglio rovinarvi la visione.

Buona visione gente

Clerks II

Ottobre 23, 2006

Oggi sono andato per la seconda al mio cinema spreferito, l’Empire di Piazza Vittorio, il cinema che credo abbia le poltrone più scomode del mondo, anche se la mia schiena oggi ne è uscita integra…ormai credo di averci fatto l’abitudine. Vi chiederete perchè vado in questo cinema con le poltrone scomodissime? semplice, proietta film molto interessante ma poco commerciali che durano poco nei multisala.

Oggi ho visto Clerks II, che come avrete indovinato è un seguito di un film del 1994 veramente molto bello ed originale. Il film parla di commessi e della loro vita, del loro mondo, di come la loro vita possa iniziare e finire dietro un bancone, ma in fondo può essere bello perchè ti dà un contatto umano con la gente che difficilmente troverai in lavori meglio pagati. Io ho fatto il commesso per 10 anni nel negozio dei miei genitori e vi devo dire che quel mondo mi manca perchè…perchè ti faceva si sentire chiuso tra quegli scaffali, ma di certo non era mai monotono e c’era sempre qualche cliente di cui o con cui ridere.

Il seguito è molto divertente, anche se secondo me non regge molto il confronto con il primo più che altro per l’originalità della “prima puntata”. Oltre alla solita complicata storia d’amore divisa tra due ragazze (come nel primo episodio) che vive il protagonisto il film scorre tranquillamente e facendoci morire dal ridere grazie alle “cazzate” al limite del normale che Randall è sempre pronto a regalarci soprattutto grazie alla sua nuova spalla Elias.

Ho scelto di non raccontarvi molto il film, se no che sfizio avete ad andarlo a vedere??? Buona visione gente :)

Donnie Darko

Ottobre 22, 2006

Con questo post introduco una nuova categoria denominata “Cinema”. Qui voglio mettere tutte le mie opinioni sui film che vedo.

Oggi ho visto per la prima volta “Donnie Darko”, film “cult” che divide la massa. Uso questa espressione perchè molti ne parlano bene, ma molti altri lo definiscono una cazzata soprattutto perchè dicono di non capire il finale. Io al film ho dato questa semplice lettura: Donnie Darko in fondo è un supereroe, come dice alla sua ragazza quando lei gli fa notrare che ha un nome da supereore, ma non quel tipo di eroi che volano ed hanno super poteri, lui è un vero supereroe che come tutti noi ama e che decide di salvare tutto che ciò gli è caro (la famiglia e la ragazza) sacrificando la sua vita. Infatti lui alla fine torna indietro nel tempo e decide di morire in quell’incidente a cui era riuscito a sopravvivere grazie all’avvertimento di Frank. La sua morte infatti toglie un tassello fondamentale a quel progetto (ne parla sotto ipnosi dalla dottoressa) che avrebbe presto portato alla fine del mondo, ma non di tutto il mondo, ma del suo mondo, lasciandolo così solo (la dottoressa sempre durante la seduta gli dice che in questo modo sarebbero sopravvissuti solo lui e Frank).

Questa è la spiegazione che ho dato al film che può essere giusta o sbagliata, questo non importa, so solo che mi ha messo molta tristezza, soprattutto il fatto che Donnie morirà per salvare una persona che poi alla fine ne conoscere ne amare, dimostrando a tutti di non aver paura e di essere veramente super.